Regione Lombardia intende promuovere un modello condiviso di governance della pianificazione delle risorse e avviare iniziative di collaborazione e monitoraggio nella gestione ordinaria e straordinaria delle principali infrastrutture critiche. Partecipano i diversi enti locali operanti sul territorio, insieme a Regione Lombardia, le provincie e i comuni lombardi, gli organi istituzionali competenti delle prefetture e questure, le forze dell’ordine di Polizia e Carabinieri, insieme a Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Protezione Civile.
Il progetto, suddiviso in fasi, intende arrivare a
- una mappatura dei processi operativi e decisionali principali operatori di infrastrutture critiche regionali in ambito energia e trasporti;
- un censimento delle caratteristiche dei principali sistemi informativi e delle soluzioni tecnologiche adottate dagli operatori regionali per la gestione delle attività di manutenzione e risposta all’emergenza delle infrastrutture critiche;
- un modello operazionale che consenta di identificare e descrivere i processi collaborativi e “netcentrici” di prevenzione, protezione, backup e ripristino delle infrastrutture critiche, in cui, in coerenza coni risultati ottenuti dall’analisi di rischio, saranno individuati i principali nodi di interdipendenza tra infrastrutture e parametri per la gestione delle situazioni critiche, su cui proporre un modello di collaborazione tra operatori che comprenda aspetti di pianificazione e gestione della manutenzione e coordinamento delle attività di risposta all’emergenza;
- una dimostrazione del modello collaborativo con la descrizione e simulazione di scenari operazionali adeguatamente documentati e supportati da strumenti informativi.
Fra i risultati previsti, si annovera
- una descrizione dei principali processi operativi e decisionali per la gestione della manutenzione e per la risposta all’emergenza delle infrastrutture critiche regionali nell’ambito dell’energia e dei trasporti;
- un censimento delle caratteristiche tecnologiche, funzionali e di interoperabilità dei sistemi informativi delle infrastrutture critiche;
- una definizione di un modello operazionale su standard NAF per identificare e descrivere i processi collaborativi “netcentrici” di prevenzione, protezione, backup e ripristino delle infrastrutture critiche in momenti di mantenimento funzionale e gestione delle situazioni critiche;
- una dimostrazione del modello proposto, attraverso la descrizione e simulazione di scenari operazionali.