Page Icon
RENEWABLE ENERGY: PROGRESSING TOWARDS THE 2020 TARGET

In data 31 Gennaio, la Commissione europea ha presentato la Comunicazione sullo sviluppo delle energie rinnovabili in Europa, dal titolo "Renewable Energy: Progressing towards the 2020 target", che fornisce agli Stati membri alcune indicazioni per raggiungere l'obiettivo di coprire il 20% del fabbisogno energetico europeo mediante fonti pulite entro la scadenza del 2020, sottolineando che i target indicativi fissati per il 2010 nei settori elettricità e trasporti siano stati raggiunti soltanto da pochi Stati.

In particolare, solo sette paesi (Danimarca, Germania, Irlanda, Lituania, Polonia, Portogallo, Ungheria) si aspettano di raggiungere l'obiettivo 2010 per l'elettricità da rinnovabili e nove (Austria, Finlandia, Germania, Malta, Olanda, Polonia, Romania, Spagna, Svezia) per il settore trasporti. Nel suo complesso, l'Ue ha prodotto nel 2010 solo poco più del 18% di elettricità da fonte rinnovabile contro un target del 21 per cento.

Per far sì che gli stati membri raggiungano l'obiettivo vincolante posto dalla direttiva 20/20/20, la Commissione nella sua Comunicazione indica una via maestra che passa attraverso gli strumenti di cooperazione previsti dalla direttiva stessa come la compravendita di energia (Trasferimenti statistici) da fonte rinnovabile fra stati membri (nove Paesi come Austria Germania, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria si aspettano di superare il target in rinnovabili del 2020 e avranno quindi un surplus da vendere ad altri Paesi), il finanziamento di impianti in energie rinnovabili ( Progetti Comuni) in altri Stati per ottenere una quota di produzione nel computo del proprio target (Italia e Lussemburgo nel loro Piano d' Azione nazionale hanno indicato quest' ultimo strumento) e i Regimi di sostegno congiunto, per cui due o più Stati membri convengono di armonizzare del tutto o in parte gli strumenti di aiuto previsti nei rispettivi ordinamenti.

 La Commissione ricorda che l'industria delle energie rinnovabili europea ha un grande potenziale sul fronte della creazione di posti di lavoro: oggi ci lavora un milione e mezzo di persone, nel 2020 se ne potrebbero aggiungere altri tre milioni.

Le raccomandazioni della Commissione per quanto riguarda i singoli Paesi sono sostanzialmente due:

• la necessità di implementare il proprio piano d'azione nazionale e di elaborare forme di finanziamento il più possibile convenienti e chiare per gli investitori;

• l'impegno a raddoppiare gli investimenti, portandoli da 35 miliardi a 70 miliardi di euro l'anno.

Per approfondimenti clicca qui

Fonte: Commissione europea